Ispirandosi al celebre romanzo di Lewis Carroll, Tim Burton esordisce nelle sale di tutti i cinema con il suo nuovo film “Alice in wonderland”. Ed è già tendenza.
Mantenendo il suo gusto gotico e surreale Burton da nuova vita ai già conosciutissimi personaggi fiabeschi.
Tra psichedelia ed extracolore nascono un nuovo cappellaio matto, una quasi inquietante regina di cuori e tutti gli altri amatissimi protagonisti della favola.
L’ eccentrico look non passa di certo inosservato e grandi stilisti e designer di moda ne traggono ispirazione per lanciare le loro fashion collection 2010.
Swarovsky illumina le avventure di Alice con gioielli tutti dedicati al racconto.
Linee vagamente vintage e divertenti si accostano alla tradizione artigianale, per dar vita ad una collezione in cui a dominare sono ciondoli e bracciali che ricordano sorprendentemente il film Di Tim Burton.
Anche Tom Binns si adegua alla moda del momento creando gioielli in perfetto stile “wonderland”.
Fixdesign, già nota per i personaggi fantastici che dominano la sua collezione, si arricchisce di accessori e capi d’abbigliamento tutti dedicati ad Alice. Perfetti per chiunque abbia voglia di sdrammatizzare il proprio stile con mise colorate e decisamente fashion.
Non sono da meno le vetrine francesi che, ispirate e quel meraviglioso mondo fiabesco ripropongono gli oggetti in formato gigante più caratteristici della scenografia del film, come il fungo, la tazza, l’orologio, etc., mentre gli abiti esposti portano la firma di fashion designer come Christopher Kane e Haider Ackerman.
Il marchio Paul&Joe, invece, visti i grandi successi della limited edition dedicata ai personaggi Disney, propone per il 2010 una linea di make up in onore di Alice. Ideale per chi ama colori rosei per un trucco da bambola.
Alice diventa musa ispiratrice anche per OPI che si lascia affascinare dal paese delle meraviglie e crea una linea di smalti, disponibili in quattro diverse colorazioni che vanno dal rosso, al grigio passando per il blu e l’arancio.
“Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe!” diceva Alice ed ora le sue parole tornano a splendere nelle stravaganti vetrine della moda 2010.


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